La guarigione del trucco permanente attraversa diverse fasi: subito dopo il trattamento la pelle si gonfia e arrossisce, tra il 2° e il 4° giorno si formano sottili crosticine, e la tonalità finale si mostra dopo circa 4-6 settimane, quando lo strato superficiale si stacca e il pigmento si stabilizza nel derma. Sulle sopracciglia la guarigione è di solito più breve e prevedibile, sulle labbra il gonfiore nel primo giorno è più marcato per l'irrorazione sanguigna intensa della zona, e sulle palpebre conta meno la velocità e più la cura scrupolosa, perché la pelle lì è sottile e vicina alla mucosa. Di seguito: tempistiche per zona, cura giorno per giorno, cosa applicare e cosa evitare finché le crosticine non cadono. È un protocollo generale, le indicazioni esatte per un trattamento specifico le fornisce sempre la truccatrice permanente che lo ha eseguito.
Quanto tempo guarisce il trucco permanente
Il trucco permanente guarisce in superficie in media da una settimana a una settimana e mezza, mentre il colore si stabilizza fino a 4-6 settimane, ma il tempo esatto dipende dalla zona, dalla tecnica e dalle caratteristiche individuali della pelle della cliente. Sono intervalli indicativi, non una garanzia: ogni organismo guarisce con i suoi tempi.
| Fase | Cosa succede | Tempo indicativo |
|---|---|---|
| Guarigione superficiale | cadono crosticine e desquamazione, la pelle si uniforma visivamente | 7-10 giorni |
| Sviluppo completo del colore | il pigmento si stabilizza nel derma, si vede la tonalità finale | 4-6 settimane |
I tempi variano in base alla zona: le sopracciglia guariscono di solito più in fretta e in modo più prevedibile, perché la pelle lì è più densa. Le labbra guariscono più a lungo e si gonfiano in modo più evidente nei primi 1-2 giorni per l'intensa irrorazione della mucosa. Palpebre e rima ciliare guariscono velocemente come tempistica, ma è proprio lì che la pelle è più sottile del viso e più vicina alla mucosa dell'occhio, quindi conta più la cura scrupolosa di ogni passaggio che la velocità. Il calendario esatto per una cliente specifica lo fornisce sempre la truccatrice che ha eseguito il trattamento, in base al tipo di pelle e alla tecnica scelta.
Cura giorno per giorno dopo il trucco permanente: fasi della guarigione
La cura dopo il trucco permanente cambia man mano che la pelle passa da una micro-lesione fresca a una crosticina formata e al suo distacco naturale. È più utile ragionare per fasi che seguire date precise del calendario, perché i tempi si spostano leggermente da cliente a cliente.
- Le prime 24 ore. La pelle si gonfia, arrossisce, può trasudare un po' di siero, è una reazione normale alla micro-lesione. La zona si tratta secondo il protocollo dato dalla truccatrice e si evita di toccarla inutilmente.
- Giorni 2-4. Si formano sottili crosticine, il colore in questo periodo appare più intenso e più scuro di quanto sarà dopo la guarigione, anche questo è normale.
- Giorni 5-10. Le crosticine si staccano gradualmente da sole. È la fase più delicata: non vanno strappate con le mani, insieme alla crosticina può andarsene anche parte del pigmento.
- Dopo il giorno 10 e fino a 4-6 settimane. La pelle sembra guarita all'esterno, ma il colore si sta ancora "assestando" e mostra la sua tonalità finale.
In ogni fase vale la stessa regola: meno si interviene nel processo naturale, più uniforme è il risultato. I tempi esatti di guarigione per la pelle specifica vanno confermati con la truccatrice, mentre lo schema di applicazione del prodotto cicatrizzante va verificato nelle istruzioni del produttore (per esempio Klever o The Mineral). Le differenze tra zone e la cura di sopracciglia, labbra e palpebre sono trattate separatamente più sotto.
Cosa applicare sul trucco permanente durante la guarigione: crema, balsamo o film
Per la cura del trucco permanente durante la guarigione si usano tre tipi di prodotti: una crema cicatrizzante in strato sottile, un balsamo intensivo per secchezza e tensione della pelle, e un film protettivo ("seconda pelle") come barriera nei primi giorni. Quale scegliere e in quale ordine lo stabilisce il protocollo della truccatrice e le istruzioni del prodotto specifico.
| Tipo di prodotto | Quando si usa | Esempio nel catalogo |
|---|---|---|
| Crema cicatrizzante | strato sottile, quando la pelle è già coperta di crosticina, ammorbidisce e protegge | Klever Help Touch, 3 g, The Mineral Skin Helper, 3 g |
| Balsamo (cura intensiva) | quando la pelle è tesa o secca, serve una cura idratante più densa | Lik Balm 13, 30 ml |
| Film ("seconda pelle") | primi giorni dopo il trattamento, barriera contro acqua, batteri e attrito con i vestiti | Film Klever Fixderm Rolka, 15 cm × 10 m |
Secondo le indicazioni del produttore, la crema Klever Help Touch ha un proprio schema di applicazione: su sopracciglia e palpebre si inizia ad applicarla dal terzo giorno dopo il trattamento, due volte al giorno mattina e sera, mentre in caso di fastidio marcato è possibile iniziare prima. Sulle labbra la stessa crema si applica già dal giorno successivo, in base alla sensazione di secchezza. Un flacone da 3 g, secondo il produttore, basta per circa 3-4 trattamenti. Esattamente lo stesso schema per la propria crema lo fornisce anche The Mineral Skin Helper: su sopracciglia e palpebre dal terzo giorno, due volte al giorno, sulle labbra dal giorno successivo in base alla secchezza. È lo schema di un prodotto specifico, non una regola generale per tutte le creme, l'ordine esatto di applicazione di ogni prodotto va verificato nelle istruzioni del produttore sulla sua pagina. Per il film protettivo il produttore non fissa un tempo preciso di utilizzo: Klever indica direttamente che il tempo di utilizzo dipende dal tipo di film, dalla zona di applicazione e dalle indicazioni della truccatrice.
Cosa non fare dopo un tatuaggio e il trucco permanente
Nei primi 7-10 giorni dopo il trucco permanente, le principali limitazioni riguardano acqua, sole e azione meccanica sulla zona, finché la crosticina non cade in modo naturale.
- Bagnare o esporre la zona al vapore. Il contatto diretto con l'acqua (lavaggi prolungati, bagno turco, sauna, piscina, acque libere) ammorbidisce la crosticina prima del tempo nei primi giorni.
- Strappare o grattare le crosticine. Anche se prude, la crosticina non va toccata, deve staccarsi da sola.
- Prendere il sole e andare al solarium. I raggi UV, prima della completa guarigione e stabilizzazione del colore, possono schiarire il pigmento in modo irregolare.
- Fare sport con sudorazione intensa. Il sudore e l'attrito con vestiti o mascherina irritano la zona fresca nei primi giorni.
- Applicare trucco decorativo sulla zona. Mascara, rossetto o matita non si usano sulla zona con il permanente finché la pelle non è guarita.
- Toccare la zona con le mani non lavate. Qualsiasi contatto con la zona va fatto solo con mani pulite o con il dischetto di cotone indicato dalla truccatrice.
Cura di sopracciglia, labbra e palpebre dopo il permanente: qual è la differenza
Il protocollo generale di cura dopo il trucco permanente è lo stesso per tutte le zone, ma la pelle su sopracciglia, labbra e palpebre si comporta in modo diverso, quindi le sfumature cambiano.
- Sopracciglia. La pelle qui è più densa rispetto a labbra e palpebre, la guarigione è di solito la più prevedibile delle tre zone. Regola principale per quest'area: non toccare le crosticine e applicare il prodotto cicatrizzante in strato sottile, senza "sovralimentare" la pelle con troppa crema.
- Labbra. La zona è molto irrorata, quindi il gonfiore nei primi 1-2 giorni è più visibile rispetto alle sopracciglia. La pelle qui tende alla secchezza e alla tensione durante la guarigione, quindi oltre alla crema è spesso indicata una cura idratante più intensa, come un balsamo. Cibi piccanti, salati e molto caldi di solito si limitano nei primi giorni, per non irritare la zona.
- Palpebre e rima ciliare. La pelle più sottile del viso, proprio accanto alla mucosa dell'occhio, quindi si usa solo un prodotto pensato specificamente per questa zona, non una crema qualsiasi della linea corpo. Si applica una quantità minima, senza contatto con la mucosa, e non si strofinano gli occhi con le mani.
Anche la scelta dell'anestetico varia in base a queste stesse tre zone: sulle labbra, per esempio, l'epinefrina è indispensabile per l'irrorazione, mentre sulle palpebre serve una crema a parte, delicata. Il dettaglio per ogni zona è nell'articolo come scegliere l'anestetico per il trucco permanente. E se il risultato della guarigione sembra opaco o disomogeneo nel colore, la causa non è sempre la cura, a volte è il pigmento stesso: la differenza tra formule e sottotoni è spiegata nell'articolo come scegliere il pigmento per il trucco permanente.
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Tutti i prodotti cicatrizzantiDomande frequenti
Quanto tempo guariscono palpebre e rima ciliare dopo il trucco permanente?
Perché le sopracciglia guariscono in modo irregolare o a chiazze?
Il trucco permanente si può bagnare con l'acqua nei primi giorni?
Cosa fare in caso di forte gonfiore o arrossamento dopo il tatuaggio?
Serve un film protettivo nei primi giorni dopo il permanente?
Che differenza c'è tra la cura di un tatuaggio e quella del trucco permanente?
- I dati sui prodotti sono riportati dalle schede prodotto di It's Beauty. La composizione completa, le istruzioni per l'uso e la disponibilità attuale vanno sempre verificate sulla scheda del prodotto specifico.
- Gli schemi di applicazione delle creme cicatrizzanti sono riportati dai siti ufficiali dei produttori: Klever (Help Touch) e The Mineral (Skin Helper).
- Il materiale descrive un protocollo di cura dopo il trucco permanente comunemente accettato, ha carattere informativo per le truccatrici permanenti e non sostituisce la consulenza della truccatrice che ha eseguito il trattamento o di un medico.